Nella serata di ieri, al teatro Mercadante di Napoli, si è tenuta la premiazione delle migliori pizzerie italiane secondo la prima classifica digitale del settore: 50 Top Pizza.

La classifica, curata da Luciano Pignataro, Albert Sapere e Barbara Guerra, ha visto nuovamente premiato Franco Pepe, proprietario della pizzeria Pepe in Grani in quel di Caiazzo, davanti a I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta e a 50 Kalò di Ciro Salvo a Napoli. Al pizzaiolo sono stati riconosciuti, oltre alla grande qualità della pizza, meriti anche per il servizio, l’accoglienza, la carta dei vini e delle birre e, non da meno, l’ottimo arredamento del locale.

È un’emozione forte, bellissima” ha detto commosso Franco Pepe, ricevendo il premio. “Dedico questo riconoscimento a chi da sempre ha creduto in me, a chi ogni giorno mi accompagna e mi sostiene in quello che faccio, e soprattutto, ai giovani, che si apprestano ad affrontare un percorso fatto di tappe importanti ed essenziali: credete nelle vostre idee, nei vostri sogni, create, non imitate, bandite l’atteggiamento rinunciatario per ottenere qualcosa, informatevi e formatevi. Siate curiosi, distinguetevi e seguite la vostra vocazione. Credere fermamente e con passione in una vostra idea, non vi farà vincere, vi farà stravincere. Come è successo a me oggi!”

Questo è solo l’ultimo dei riconoscimenti da lui ottenuti: tra gli altri il titolo di Maestro d’arte e Mestieri, da parte dell’ALMA e l’attestato di “Maestro Pizzaiolo, che ha significativamente contribuito allo sviluppo della cultura gastronomica italiana” da parte della della Facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli.

Notevole la ricerca condotta negli anni sui piccoli produttori d’eccellenza, valorizzati al meglio nelle sue creazioni, senza dimenticare la ricerca sul perfetto equilibrio tra macronutrienti e fibre all’interno dell’impasto. Per sfatare il mito che vuole la pizza protagonista un solo giorno alla settimana.

Una delle sue ultime creature è stata Authentica, chef’s table di 8 coperti, in cui il pluripremiato pizzaiolo, insieme a chef stellati, racconta le pizze ideate esclusivamente per quella serata e in cui il fattore umano diventa protagonista assoluto.

Perché in un mondo, in cui la tradizione la fa da padrona, un po’ di pepe non guasta mai.

Meglio se si chiama Franco Pepe.