Il concetto di food pairing è nato quando ci si è resi conto che il vino non era più l’unica bevanda abbinabile a un piatto, a tavola. Era necessario un vocabolo o un’espressione che identificasse l’incontro fra la gastronomia e un ampio spettro di bevande, quali birre, cocktail e tè. Questo non ha fatto altro che ampliare il panorama degli accostamenti ma, c’è da giurarci, non è finita qui.

Per diffondere la conoscenza dei suoi prodotti di pregio e per sdoganare il binomio distillati-fine pasto, Bonaventura Maschio ha incentivato insoliti abbinamenti fra distillati e piatti. Il percorso di avvicinamento era iniziato nel 2011, quando a Corrado Assenza fu chiesto di scatenare la propria fantasia con i pasticcini. Quindi, si sono succedute diverse tappe fino all’ultima, ovvero le quattro meravigliose edizioni del Prime Uve Barbecue International Championship, la quale ha visto protagonisti il BBQ americano in abbinamento, chiaramente, ai distillati.

Questo percorso di evoluzione farà il prossimo passo verso la cucina, una cucina moderna, giovane e pronta ad accogliere le novità. Così, dopo un rapporto di partnership che li lega da due anni, Bonaventura Maschio coinvolgerà gli chef dell’associazione JRE Jeunes Restaurateurs d’Europe in un nuovo contest dedicato proprio al food pairing, in programma per la primavera-estate 2019, in luogo del Prime Uve Invitational.

Così come abbiamo sempre atteso con impazienza il Prime Uve, non vediamo l’ora di scoprire tutti i dettagli di questo nuovo evento, certi che sarà – come ormai da tradizione – un’esperienza davvero memorabile.

Bonaventura Maschio Jeunes Restaurateurs d'Europe

Bonaventura Maschio Jeunes Restaurateurs d'Europe

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