La Nuvola di Lavazza per condividere caffè, cibo e molto altro

di Alberto Del Giudice

Nel quartiere storico Aurora di Torino Lavazza ha eretto Nuvola, un grande centro polifunzionale, composto da un ex centrale elettrica restaurata, un nuovo imponente edificio, un’area archeologica e una grande piazza. Al suo interno una sala eventi, il Museo Lavazza, un ristorante gourmet, concepito insieme con Ferran Adrià, guidato dal giovane chef Federico Zanasi e allestito dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti, un bistrot e tra l’altro persino una scuola di design.

Condividere è la parola chiave che dà anche il nome proprio al ristorante che aprirà il prossimo 8 giugno. Gli interni curati da Ferretti sono in parte ispirati al set del film di Martin Scorsese, Hugo Cabret, mentre il menu è ancora segreto, si sa solo che ogni piatto esalterà la qualità dei prodotti e delle materie prime italiane e che il caffè avrà un ruolo spesso da protagonista. Una Nuvola, quindi, carica di italianità, alla cui realizzazione hanno contribuito Adrià e Zanasi, Ferretti, ma per primo l’architetto Cino Zucchi, il progettista Ralph Appelbaum per il Museo Lavazza, multimediale e interattivo. Una Nuvola per piantare le “radici del futuro”, cioè valorizzare l’innovazione in ogni campo, diventare sempre più “glocal”, non solo nel mondo della gastronomia e dell’alimentazione, senza tradire le proprie origini e il proprio territorio di origine, Torino, il Piemonte e l’Italia.