Nel quartiere storico Aurora di Torino Lavazza ha eretto Nuvola, un grande centro polifunzionale, composto da un ex centrale elettrica restaurata, un nuovo imponente edificio, un’area archeologica e una grande piazza. Al suo interno una sala eventi, il Museo Lavazza, un ristorante gourmet, concepito insieme con Ferran Adrià, guidato dal giovane chef Federico Zanasi e allestito dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti, un bistrot e tra l’altro persino una scuola di design.

Condividere è la parola chiave che dà anche il nome proprio al ristorante che aprirà il prossimo 8 giugno. Gli interni curati da Ferretti sono in parte ispirati al set del film di Martin Scorsese, Hugo Cabret, mentre il menu è ancora segreto, si sa solo che ogni piatto esalterà la qualità dei prodotti e delle materie prime italiane e che il caffè avrà un ruolo spesso da protagonista. Una Nuvola, quindi, carica di italianità, alla cui realizzazione hanno contribuito Adrià e Zanasi, Ferretti, ma per primo l’architetto Cino Zucchi, il progettista Ralph Appelbaum per il Museo Lavazza, multimediale e interattivo. Una Nuvola per piantare le “radici del futuro”, cioè valorizzare l’innovazione in ogni campo, diventare sempre più “glocal”, non solo nel mondo della gastronomia e dell’alimentazione, senza tradire le proprie origini e il proprio territorio di origine, Torino, il Piemonte e l’Italia.