IN BREVE
Pregi
  • Possibilità di scelta fra menu vegetariano e non.
  • Sapiente utilizzo delle verdure.
DIFETTI
  • Servizio troppo legato e formale.

“Giovani forchette alla riscossa. In questo spazio di PG, raccogliamo dunque testimonianze, racconti, itinerari e segnalazioni di giovani penne dall’attitudine ‘buongustaia’, che autonomamente hanno trovato affinità con il nostro approccio. Non sarà consentito loro, per ora, di esprimere un voto, ma solo commenti e descrizioni della loro esperienza. Il canale ‘Young Forks’: ai giovani parole e forchette, a voi la lettura”

C’è una grande passione per il mondo vegetale al Bolenius, ristorante olandese con giardino e orto annesso.  Lo si capisce subito con l’ottima accoglienza di amuse bouche dal sapore deciso e da un sorprendente uovo di quaglia con una spuma di asparago bianco adornata da foglia d’oro. Il pranzo prosegue fra alti e bassi. Notevole è l’utilizzo di verdure di stagione e il rispetto dei sapori autentici delle materie prime. Sono da rivedere, invece, alcune cotture, soprattutto di halibut e agnello, e il “signature dish” dello chef Luc Kusters, Kitchen Garden from Zuidas (composizione di 17 ingredienti differenti provenienti dal giardino), convincente solamente nelle consistenze. Gli accostamenti nei piatti sono nel complesso ben riusciti. Il dessert in chiusura, Licorice / pear / parnsip / chocolate / coffee, è particolarmente avvolgente, anche se denota una consistenza un po’ troppo “gommosa”; in ogni caso golosità ai massimi livelli.

Consigliamo, comunque, un menu totalmente vegetariano, di sicuro non rimpiangerete questa scelta.

1 risposta

  1. Giancarlo

    Locale interessante e ottima recensione.
    Avete qualche altro locale provato ultimamente da consigliare in città che meriti una visita?

    Grazie
    Giancarlo

    Rispondi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata