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A San Valentino si celebra il trionfo dell’amore ed è tempo di parole sussurrate, baci rubati e luoghi speciali dove condividere un momento intimo ed emozionante. Il 14 febbraio si avvicina e la cena più romantica dell’anno è alle porte. Non avete ancora fatto programmi per questa serata? Seguite i consigli di Cristina Brera e riuscirete a far diventare unico e speciale questo giorno che rende tutti un po’ più romantici.

AL GARGHET
Via Selvanesco 36, Milano
02 534698
info@algarghet.it

Arredi d’antan, lampadari rivestiti di tessuto, menù scritti a mano e in dialetto milanese su quadernini che ci riportano all’infanzia, periodo magico del cuore in cui San Valentino non era solo una data da celebrare, ma un’emozione semplice che scaturiva dai primi batticuore.
La sala più indicata alla serata è senza dubbio quella in cui protagonista è il pianoforte, che accompagnandovi per l’intera cena con le sue note dolci aiuterà il romanticismo delle luci soffuse che giocano con i toni caldi degli arredi. I sapori sono quelli della vecchia Milano: nervetti, fritturine di verdure, mondeghiliPolpette fritte a base di carne appartenenti alla tradizione milanese. Sono prodotte recuperando la carne del lesso o del bollito avanzata dal giorno precedente, con l’aggiunta di patate, mortadella o salame di fegato e pangrattato...., zucca barucca, risotto giallo, ossobuco e orecchia di elefante larga, piatta e croccante: arricchiscono la proposta interessanti ed appetitosi guizzi culinari come i tagliolini di farina di castagne al ragù di faraona o i ravioli ripieni di cassoeulaPiatto tradizionale lombardo fatto con le parti grasse del maiale e con la verza. Richiede una lunga cottura e si mangia comunemente durante i mesi invernali.... d’anatra, la coppa di maialino croccante o la tartareLa bistecca alla tartara (conosciuta anche come carne alla tartara, steak tartare o più comunemente tartare) è un piatto a base di carne bovina o equina macinata o finemente tritata e consumata cruda. La ricetta prevede che dopo essere stata triturata la carne deve o marinare nel vino o in altri alcolici oppure viene aggiunto del succo di limone e... di fassonaIl Fassone è una razza bovina piemontese, molto pregiata. In Piemonte il fassone era profondamente legato alla vita e alle tradizioni contadine di molte comunità piemontesi grazie alla triplice attitudine della razza, in grado di fornire latte, carne e forza lavoro. La carne di questa razza di bovino è tenera e magra, certamente rinomata.... e topinambur.

GIACOMO ARENGARIO
Via Guglielmo Marconi 1, Milano
02 72093814
info@giacomoarengario.com

Una romantica passeggiata sotto le guglie illuminate del Duomo per approdare nel ristorante del Museo del Novecento, progettato da Laura Sartori Rimini e Roberto Peregalli, ed assicurarsi un posto in prima fila nel dehors in ferro e vetro della grande loggia con una vista incomparabile sulla piazza più affascinante della città. Quello che consigliamo è un tavolo romantico ad angolo, per godere entrambi della vista mozzafiato sul simbolo della città meneghina, ma senza smettere di perdersi negli occhi della dolce metà, nella sera più romantica dell’anno.
All’ombra della Madonnina potrete godere di una cucina dai sapori decisi seppure non molto creativa, in cui spiccano alcuni piatti interessanti, come la tartare di manzo e caprino e la scaloppa di foie grasIn francese significa letteralmente "fegato grasso" ed è definito dalla legge francese come "fegato di anatra o di oca fatta ingrassare tramite alimentazione forzata”. È uno dei prodotti più famosi e pregiati della cucina francese. Esistono tipologie di 'foie gras' non derivate da animali sottoposti ad alimentazione forzata. Spesso il fegato grasso è associato all'alta cucina francese e internazionale per... spadellata, oltre all’intramontabile cotoletta, che rende la serata made in Milan perfetta.
Ottimi i drink ed una buona lista dei vini.

LA BRICIOLA
Via Marsala 2, angolo Solferino
02 6551012
labriciola@labriciola.com

San Valentino alla Briciola è un classico nei classici.
Un appuntamento pieno di romanticismo e molto alla moda.
Un tavolino tondo in un angolo della seconda sala, quella più spaziosa, sotto i tralci illuminati a creare un’atmosfera quasi irreale, in mezzo ai cimeli tanto cari a Gianni, che ti accoglie sempre con un sorriso, e alla sua Stefania e ai loro coccolati clienti, immortalati alle pareti. Un tagliere di affettati, mozzarelline e polpettine calde per iniziare, fra una chiacchiera amorosa e l’altra, per poi continuare con uno sfizioso risotto al salto o un’originale e saporitissima tartare scottata o un carpaccio di tenera carne, da scegliere fra le molte varianti consigliate in menù.
Potrete concludere la serata in dolcezza facendovi riempire il tavolo di barattoli di vetri pieni di biscottini e caramelle colorate da scegliere l’uno per l’altro.

TANO PASSAMI L’OLIO
Via Villoresi 16, Milano
02 8394139
tano@tanopassamilolio.it

Ai margini del Naviglio Grande, sorge il tempio di Tano Simonato, che, come indica il nome del suo ristorante, mette al centro delle sue ispirazioni culinarie un ingrediente essenziale: l’olio, celebrato sia in cottura che a freddo.
Il locale è essenziale, ma caldo e dal sapore démodé, luci soffuse, come se foste seduti ad un tavolo di lusso ma nell’intimità di una casa accogliente.
I piatti sono appetitosi e creativi, garantiti dalla stella Michelin: la brigata di Tano presenta i suoi piatti in modo emozionante. Imperdibili le uova di quaglia fra gli antipasti, il riso Carnaroli con arancia, peperoncino e cioccolato come primo piatto, il petto d’anatra laccato per i carnivori o il baccalà al latte per gli amanti del pesce, come piatto principale. Infine, al momento del dessert onorate il vostro San Valentino con il tortino caldo di cioccolato da condividere con amore.

TERRAZZA TRIENNALE – OSTERIA CON VISTA
Viale Alemagna Emilio 6, Milano
02 36644340
info@terrazzatriennale.org

Non saranno tre metri sopra il cielo, ma ad un passo dalle stelle sì, i tavoli disseminati sul tetto più suggestivo di Milano. La splendida teca di vetro del Palazzo della Triennale di Milano può diventare la location perfetta per un San Valentino dal sapore internazionale.
Il palato deliziato dai piatti creativi dello chef Stefano Cerveni e la vista appagata da una porzione incantevole di città, fatta di passato e futuro, il Castello Sforzesco a sinistra, il nuovo skyline della zona di Porta Nuova a destra, il Parco Sempione a perdersi nel mezzo, come collante spazio temporale di un attimo perfetto.
Per l’occasione, com’è nello stile del ristorante, è stato creato un menù ad hoc per un’interessante degustazione mare terra, in abbinamento, eventualmente, ad una buona selezione di vini, per non preoccuparsi della scelta del piatto, ma rimanere concentrati su tutto quello che avrete attorno, la persona del cuore in primis.

A proposito dell'autore

Cristina Brera

Una laurea in legge e l'occhio attento di chi di posti ne ha visti tanti, sviluppando l'intuizione, nel tempo, di quanto sia importante gustare un buon piatto nella location di maggior tendenza, nel giorno con la migliore frequentazione e al tavolo più "giusto". Perché i dettagli fanno la differenza, e coglierli è anche questione di istinto.

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