IN BREVE
Pregi
  • Aperto la domenica sera.
  • Carta in italiano.
  • Prenotazione web.
DIFETTI
  • Sala dall'arredo non accattivante.
  • Prezzi importanti.
14/20 Valutazione

Classicità a Barcellona, nel cuore pulsante della creatività spagnola

Forse avrete sentito nominare i fratelli Iglesias per la loro collaborazione con altri due famosi fratelli catalani che hanno saputo rivoluzionare la cucina mondiale, Albert e Ferran Adrià: Tickets ed Enigma sono infatti due locali in società tra le due famiglie.
Ma il lavoro della famiglia Iglesias parte da molto lontano, da quando il capostipite Candido con sua moglie Pura decise di aprire una grande marisqueria a Barcellona: dal 1986 il locale si trova nella sede attuale, ma in questi 30 anni ha saputo rimanere al passo con i tempi.
Al piano terra il locale più classico, Rias de Galicia, al primo piano invece il locale più giovane e moderno, Espai Kru: nel secondo viene servito solo pesce crudo, il primo è invece espressione massima della classicità legata alla cucina di pesce.
“Restaurante de producto”: la definizione che si sono dati è più esplicativa di mille parole.

Una sala un po’ triste, una cantina molto fornita ma dai ricarichi sostenuti, presentazioni vetuste: tutto cadrà in secondo piano rispetto alla qualità del pescato, davvero stupefacente.
Gamberi di Palamos, branzini e rombi selvaggi, percebesParticolari e pregiati crostacei dal gusto iodato, che si trovano esclusivamente sugli scogli delle coste della Galizia. Il loro costo elevato, dipende dalla difficoltà di raccolta del prodotto...., vongole di Carril, astici galiziani: tutta la carta è un trionfo del grande pesce del mar Mediterraneo (e non solo).
In questa occasione abbiamo avuto modo di provare anche una grande Paella di pesce, davvero impeccabile.
Un solo consiglio: indirizzatevi verso il crudo o le preparazioni alla griglia. Le preparazioni più legate alla tradizione spagnola (come quelle al forno) potrebbero risultare mortificanti per un pescato di questa qualità: è stato il caso del nostro branzino, davvero ottimo ma in parte coperto da una invasiva salsa verde spagnola molto ricca di aceto. E non fatevi condizionare dalla vista dei piatti: in un locale come questo conta solo il gusto.
Il personale parla italiano (anche il menù è disponibile in italiano) e saprà soddisfare con grande disponibilità le vostre richieste.
C’è una fornita carta di formaggi e anche di gin, per finire il pasto in gloria. Insomma, attenzioni rivolte al cliente dal primo all’ultimo minuto.
Nella iper-creativa Cataluña, c’è bisogno anche di posti come il Rias de Galicia.

Visitato il 07-2017

A proposito dell'autore

Roberto Bentivegna

Che si parli di medicina -il suo lavoro- o di gastronomia -la primaria passione- mette tutto se stesso per coglierne le sfumature più nascoste. Amante delle montagne, tra cui è nato, di Ferrara, in cui vive, e della Sicilia, in cui affonda le sue origini: praticamente un Italiano DOC. Da anni è una delle penne erranti del mondo internet. Forse ha ancora qualcosa di cui scrivere...

1 risposta

  1. Zum

    Onestissimo ristorante di pesce ma quella sorta di “speak-easy” sushi-fusion al piano superiore è decisamente più intrigante (con alcuni piatti in stile Pakta). Dei fratelli Iglesias c’è anche il Tickets dei poveri che hanno aperto in società con Messi (Jardin del Norte se non erro). Viva Barcellona ora più che mai!

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