IN BREVE
Pregi
  • Impasto eccellente, offerta variegata e prodotti selezionati.
DIFETTI
  • La difficoltà di parcheggio.

Enzo Coccia? A Napoli, in via Caravaggio. Ecco, se normalmente con la strada si indica l’indirizzo dei locali che ospitano la pizzeria, per Enzo Coccia -il maestro, come recita il cotone blu sulla giacca- la toponomastica coincide con la persona in carne ed ossa.
E’ qui, infatti, sul lungo tratto di marciapiede prospiciente le sue insegne, che ogni sera lo si trova -cappellino con visiera, penna e blocchetto tra le mani- ad allietare l’attesa, a smistare clienti, a coccolarli con qualche assaggio, a chiamarli a gran voce quando l’attesa è terminata.

Precursore del nuovo corso della pizza napoletana, classica nelle intenzioni ma con grande attenzione all’impasto ed agli ingredienti di farcitura, da qualche mese si misura con le pizze fritte, in passato mai in carta nelle sue sedi. In più, in una carta già affollata di suggerimenti (5 montanare e 18 ripieni) ha affiancato, dopo averle debitamente elaborate con lunghi approfondimenti, ben 22 versioni di ‘mpustarelle (spuntino in napoletano, qualcosa che puntelli l’appetito), la sua versione di merenda tra panuozzo e saltimboccaLetteralmente “da saltare in bocca”. Piatto italiano di carne tipico della cucina romana e presente anche nella cultura culinaria popolare nel sud della Svizzera, Spagna e Grecia. Il saltimbocca è preparato con carne di vitello, rivestita o condita con prosciutto crudo (alcune volte condita con speck) e salvia, marinato nel vino bianco, olio o acqua salata a seconda della regione..., nonché una bella selezione di bollicine.
Non contento della base di partenza del suo collaudatissimo impasto, per le pizze fritte ha voluto concentrare l’attenzione sull’hardware e, grazie alla proficua collaborazione con il fuoriclasse dei forni Stefano Ferrara, è nato per l’occasione il prototipo di una friggitrice a controllo della temperatura dell’olio finanche di grande impatto estetico. Raffreddamenti repentini o progressivi e un eventuale avvicinamento al punto di fumo sono tenuti a bada non più da manovre manuali sulla fiamma, ma gestiti da termostati.

Ma la vera sorpresa sono la fragranza e la leggerezza delle ‘mpustarelle, questa sorta di panuozzo gragnanese. Arte bianca pura dunque, e qui Coccia si è voluto affidare alla concertazione, quella di grande livello: Eduardo Ore, suo storico e collaudato compagno di avventure, ed il panificio gragnanese Massimiliano Malafronte. Da tutto ciò è nata la base, una “tasca” di farina integrale tipo 1, cinque cereali, semi di lino e 48 ore di lievitazione con biga. Che arriva in sede precotta all’80% a 220°, poi farcita all’uopo e nuovamente infornata per arrivare direttamente al tavolo. Il risultato sono le innumerevoli variazioni con cui sbizzarirsi, dalle più classiche a quelle pretenziose ed innovative, con costi, per qualsiasi cosa si scelga, comunque compresi tra i 5 e i 10 euro. Ai quali aggiungere, secondo gusto, il bicchiere preferito.

Ambiente accogliente, luminoso, rustico chic, con un bel tavolo conviviale proprio al centro del locale, a rimarcare la scelta di offrire un prodotto di qualità con un servizio rapido ed informale.
Ora si dovrà attendere solo la prossima idea del maestro Coccia.

La vetrina sulla strada.
vetrina, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli
La sala con il grande tavolo colloquiale.
sala, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli
Scorcio della sala.
sala, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli
Il forno per le ‘mpustarelle. Opera di Stefano Ferrara.
forno, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli
La rivoluzionaria friggitrice. Appositamente studiata da Coccia e poi costruita in collaborazione con Stefano Ferrara.
friggitrice, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli
La pizza fritta: scarola, provola, olive nere, acciughe e capperi. Una classica nella quale ogni cosa è come dovrebbe.
pizza fritta, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli
L’interno della pizza.
pizza fritta, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli
La base della ‘mpustarella. Così arriva ogni giorno per poi essere completata.
'mpustarella, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli
La fase di farcitura della ‘mpustarella.
'mpustarella, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli
La ‘mpustarella: mortadella, fiordilatte, crema di pistacchi.
'mpustarella, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli
Particolare. Anche la foto rende la particolarità del pane. Frialbile ed etereo.
'mpustarella, 'O Sfizio d'a Notizia, Enzo Coccia, Napoli

Visitato il 10-2016

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