IN BREVE
Pregi
  • La selezione di diverse razze di manzo.
  • Possibilità di bere al calice.
DIFETTI
  • Locale un po' buio.
  • Mancanza di un sito web.

Un locale che forse è sempre più ristorante e sempre meno trattoria (vedi sedie e apparecchiatura) e che si conferma un punto di riferimento assoluto per tutti gli amanti della carne, in particolare fiorentine e costate.
Prima di tutto per la qualità assoluta dell’ingrediente principe: viene portata al tavolo una piccola selezione da cui scegliere in base ai propri gusti. Si va dalla razza Limousine allevata nel Mugello, a due passi dal locale, fino alla più marezzata Manzetta Prussiana selezionata in Polonia da Jolanda de Colò.
Ma non va sottovalutata l’abilità nella cottura, assolutamente perfetta, perché non basta buttare una bistecca sulla griglia: carne al sangue ma senza perdita di liquidi al taglio, tenera e succosa proprio come sempre dovrebbe essere.
C’è tanta passione in questo locale, tanta voglia di fare bene.
Cantina ricca di etichette, con un occhio di riguardo per la Toscana; anche la possibilità del servizio al calice va nell’ottica di fare stare il cliente al meglio possibile.
Tra i prosciutti si trova solo quanto di meglio offre il mercato, Joselito in testa.
Ma anche tra i primi piatti non si perde il sorriso: fantastici gli gnudi di ricotta, buoni i classici tortelli di patate, anche se penalizzati da una pasta eccessivamente spessa.
L’olio di grande qualità (Pianogrillo) piuttosto che la selezione di diverse varietà di pepe, tutto sta a indicare un viaggio nel segno dell’eccellenza.
Senza voler perdere del tutto il filo rosso che lega questo posto al passato: non è un caso il fatto che il locale funzioni anche come edicola. Forse, anche a livello di arredamento, sarebbe bene non perderlo questo legame nella ricerca invece di una eleganza moderna quasi stridente.
La genuinità e la cortesia dei titolari, il loro modo molto diretto ed empatico di presentare il loro lavoro, ben si sposa con l’idea della grande trattoria italiana.
Che siate di passaggio (il locale si trova a pochi km dall’uscita autostradale Roncobilaccio o Barberino del Mugello) o che programmiate un viaggio apposito, la soddisfazione sarà sicura, la voglia di tornare altrettanto.

Mise en place, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Dettagli, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Gnudi di ricotta
Gnudi di ricotta, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Tortelli di patate, olio e pepe
Tortelli di patate, olio e pepe, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
La scelta al tavolo della carne
Scelta della carne al tavolo, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Tagliata di costata, razza Limousine
Tagliata di costata di Limousine, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Osso, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Un buon Chianti Classico Riserva proposto al calice dal proprietario
Chianti Riserva, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Molto buona questa grappa BorgoScuro, distillata a Gaiarine da Licio Maschio
Grappa Borgo Scuro, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Jamon Joselito, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Jamon Joselito, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Dettagli, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Dettagli, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Vecchia insegna, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Insegna, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
A pochi Km dal locale, consigliamo una visita postprandiale al cimitero militare germanico, costruito su progetto dell’architetto tedesco Dieter Oesterlen, e inaugurato ufficialmente il 28 giugno 1969: accoglie 30.683 salme di caduti tedeschi, provenienti da 2.069 comuni italiani.
A parte la bellezza architettonica del luogo, ognuno coglierà da questa visita i propri spunti di riflessione.
Cimitero militare germanico, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Cimitero militare germanico, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Dettagli, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Cimitero militare germanico, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze
Cimitero militare germanico, Chef Alessandro Cianti, Firenzuola, Firenze

Visitato il 08-2014

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