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Aamann’s – Cap Horn – Mielcke & Hurtigkarl Senza Valutazione

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Recensione ristoranti.

…o forse si ? 😉

Nella mia tre giorni di scorribande in terra vichinga ho avuto modo di apprezzare un raro, limpido e funzionante esempio di socialdemocrazia. Non c’è il clima e la depressione Svedese, c’è un pochino di latitudine che aiuta. Copenaghen è una bellissima città, pulita, ecologica, in cui, a mio avviso, gli abitanti hanno colto l’essenza del bien vivre.

Si lavora il giusto, ci si diverte il giusto, si fa vita sana. Le piste ciclabili sono estese, attrezzate e percorse da miriadi di Danesi che hanno abbandonato, o per lo meno declassato al minimo indispensabile, l’uso dell’auto. Si sta bene a Copenaghen, forse si mangia meglio in Italia .

Bella esperienza, la prima sera, da Aamann’s. Neo-Bistrot di cucina d’autore. Pochi fronzoli, carta ristretta a due entrate, due piatti principali e due dessert più i formaggi. Lista dei vini sintetica ma quasi totalmente biodinamica. Prodotti Bio anche nel piatto. Cucina semplice ma golosa ed intrigante. Manifesto della città lo smørrebrød (tipico fast food danese che consiste in una fetta di pane di segale sormontata da vari ingredienti) di aringa all’agro di frutti rossi, ribes, timo ed il lieve tocco di una cipolla ingentilita. A seguire un’insalata di sgombro fumè con funghi, pane di segale tostato, anacardi, fagiolini crudi ed una salsa al crescione acidulata da urlo. Buona anche la coscia di pollo di fattoria con insalata, germogli ed acidulato di bacche rosse.

La sera successiva, per non farci mancare proprio nulla, ci rechiamo nella parte del vecchio porto, molto turistica, e proviamo uno dei più vecchi ristoranti biologici di Copenaghen, Cap Horn , cucina tremendamente semplice, a tratti terrificante, come quella con-fusion lasagna al curry, formaggio, cipolle, melanzane, peperoni. Non male i pesci, che sono letteralmente annegati nel burro danese, merluzzo a parte …

Ultimo passaggio la domenica in un ristorante decisamente carino, all’interno del bellissimo parco di Frederiksberg, il Mielcke-Hurtigkarl gestito da due giovani chef emergenti. Piatto che ha vinto la giornata le aringhe impanate nelle alghe e fritte con crema di tonno alla paprika, e vi ho detto tutto . A seguire un anonimo ed inconcludente Halibut ripieno di coriandolo con funghi, daikon, purea di broccoli, asparagi e shiso così come l’inquietante merluzzo alla plancia con salsa alla panna e pomodori secchi, vongole ed aneto. Intriganti i dolci con la rivisitazione del Solero, gelato alla vaniglia ricoperto di cialda al mango, limone candito, bolle di cocco e frutti rossi disidratati. Così come il dessert verde che mi dicono ha vinto un premio all’ultimo Copenaghen gourmetPersona di palato fine, esperto in vini e vivande. Termine combacia attualmente con un'idea creativa e avanguardista applicata al mondo gastronomico.... Festival, Sfoglie dolci di Topinambur, estragone, gelato allo yogurt e lime, spugna alla rucola.
Copenaghen fai da te ? No stelle Michelin ? Na Na Na … dura la vita 😉

Alcuni piatti in immagini:

Aringa all’agro di frutti rossi.

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Un’insalata di sgombro fumè con funghi.

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Coscia di pollo di fattoria…

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Sogliola.

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Lasagne (!)

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Aringhe impanate nelle alghe e fritte con crema di tonno alla paprika.

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Halibut ripieno di coriandolo con funghi, daikon, purea di broccoli, asparagi e shiso.

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Merluzzo alla plancia con salsa alla panna e pomodori secchi, vongole ed aneto !!!

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Solero.

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Il dessert verde .

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Aamann’s
http://www.aamanns.dk/
Øster Farimagsgade 10,
Copenaghen
(+45 ) 3555 3344
Prezzo : 80 Euro
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Cap Horn
http://www.caphorn.dk/
Nyhavn 21, Copenaghen
( +45 ) 3312 8504
Prezzo : 70 Euro
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Mielcke & Hurtigkarl
http://www.mielcke-hurtigkarl.dk/
Runddel 1 – Frederiksberg
Copenaghen
(+ 45 ) 3834 8436
Prezzo : 80 Euro
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Visitati nel Settembre 2009

Alberto Cauzzi

2 Risposte

  1. azazel

    ma sul dessert verde al posto dei fiori due pastorelli e uno zampognaro no??? pare muschio!

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